
Breve descrizione dell'itinerario turistico:
A poca distanza da Brindisi troviamo Latiano, la "Città di San Bartolo Longo".
Ti invitiamo ad una visita guidata esclusiva alla scoperta di un borgo che custodisce tesori inaspettati ed un'anima profondamente legata alle proprie radici.
Il nostro itinerario inizia con la visita al complesso museale allestito all'interno dell'ex convento dei Domenicani. Qui al piano terra trova spazio il Museo delle Arti e Tradizioni che è uno dei più importanti della Regione: una collezione vastissima di attrezzi agricoli, ricostruzioni di antiche botteghe artigiane e oggetti di vita quotidiana che raccontano come vivevano i nostri nonni. Un'esperienza antropologica unica per grandi e piccini.
Al piano superiore diverse altre sezioni museali, tra cui il Museo del sottosuolo fondato nel 1977 dal prof. Pietro Parezan, una raccolta di reperti che raccontano la vita nascosta sotto terra.
Il Museo della Farmacia, uno dei pochissimi in Italia, si tratta di una raccolta privata delle famiglie Pepe e Pierrini di Taranto: sono esposti oggetti e strumenti medici, ricette e medicinali. Interessante la teca dedicata agli attrezzi utilizzati dai medici militari da campo.
A Latiano non poteva mancare una sezione dedicata all'archeologia, una raccolta di 300 reperti provenienti dall'area archeologica di Muro Tenente.
Tra le curiosità, nelle sale del primo piano, gli allestimenti delle stanze di una volta con suppellettili ed abiti d'epoca e in una piccola saletta una raccolta dedicata alla telefonia.
A poca distanza, la Torre Silenti, struttura di difesa residenziale un tempo fuori dall'abitato cittadino; costruita in pietra locale e completata da una copertura a tetto sull'ultimo piano, risale al 1400. Alla sua base la struttura del forno pubblico, uno dei pochi nell'area.
Il percorso prosegue con la casa dove nacque San Bartolo Longo fondatore del Santuario di Pompei. Un luogo di pellegrinaggio e riflessione che permette di conoscere l'uomo dietro l'opera, immergendosi nella storia di una delle figure più influenti della cristianità moderna. Interessante il frantoio posto al piano terra del palazzo.
A poca distanza da qui, nel cuore della cittadina, si trova l'imponente palazzo degli Imperiali, oggi sede della biblioteca comunale e di un'importante pinacoteca.
Questa dimora storica, risalente al XII secolo e rimaneggiata nel tempo fino a diventare una nobile residenza settecentesca, affascina con la sua imponente facciata e le sue sale affrescate.
Attraversare la sua corte significa fare una passeggiata nel tempo, tra le eredità delle grandi famiglie che hanno plasmato la storia locale.
Merita una visita la Chiesa Matrice dedicata a Santa Maria della Neve, un capolavoro barocco che domina la piazza principale; l'interno custodisce tele di pregio dei salentini Oronzo Tiso e di Saverio Lillo ed altari finemente decorati e colorati. È il luogo dove la devozione della comunità si fa arte, offrendo un'atmosfera di silenziosa sacralità.
Altro museo da visitare assolutamente è la Casa Museo Ribezzi-Petrosillo, una raccolta che spazia nella storia dagli abiti d'epoca ai reperti archeologici, dalle pergamene agli strumenti musicali.
Durata: 3 ore circa
Ingresso: a pagamento ove previsti.
Costo e condizioni: TARIFFE; contattateci per conoscere promozioni, offerte e dettagli dei nostri servizi turistici.
Contatti: 368/3413297 - Visita guidata a Latiano - info@salentoguideturistiche.it
Organizzazione: Japigia di B. Arcano
Note: (La descrizione qui esposta è puramente indicativa. I costi possono subire variazioni in base al numero di partecipanti, all'orario e nei giorni in cui la visita si svolge.)
La visita viene effettuata da guide abilitate dalla Regione puglia del posto e ognuna di loro ha il proprio itinerario personalizzato.




















